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In Siria gli abusi sui minori sono un’altra arma contro i ribelli

10 Feb

“Mi hanno tolto i vestiti!”. Gridando senza neppure rendersene conto, una ragazzina di undici anni vaga per le strade del suo villaggio nei pressi di Daraa, nella Siria meridionale. La piccola Nora urla brandelli di parole, frasi senza capo né coda, ripetendo senza sosta: “Mi hanno tolto i vestiti! Mi hanno tolto i vestiti!”. Fatima, una donna di 35 anni, la incontra all’angolo di una strada. Si era lanciata disperatamente alla sua ricerca qualche ora prima, avvertita dalle voci secondo cui sua figlia era stata rilasciata insieme ad altri bambini.

Di fronte alla ragazzina, la madre fatica a distinguere quei tratti che conosceva a memoria. Si avvicina. Nora, in stato di shock, non la riconosce. Il loro ultimo incontro risale alla sera del 3 maggio 2011, un mese e mezzo prima. Quarantacinque giorni, un’eternità. Siamo agli esordi della primavera siriana, il regime schiaccia le manifestazioni, sempre più numerose in tutto il paese. Daraa è l’epicentro della rivolta popolare, e tutta la regione è oggetto di un’ondata di repressione ancora più sanguinosa.

Source: In Siria gli abusi sui minori sono un’altra arma contro i ribelli – Cécile Andrzejewski

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Posted by on February 10, 2017 in Middle East

 

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