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Tag Archives: Italy

The fascist movement that has brought Mussolini back to the mainstream

On the night of 27 December 2003, five men broke into a huge, empty office complex in Rome, just south of the city’s main railway station, Roma Termini. A few days earlier, the men had put up fake fliers, appealing to the public for help to find a lost black cat called “Pound”. It was a way to avoid suspicion as they surveyed the building before breaking in.

Nothing was left to chance: the date, between Christmas and New Year, was chosen because there wouldn’t be many people around. Even the name and colour of the cat wasn’t casual: “Pound” was a nod to the American poet and fascist evangelist Ezra Pound. And black was the colour associated with their hero, Benito Mussolini. They planned to start a radio station from inside their new building called Radio Bandiera Nera – “Black Flag Radio”.

https://www.theguardian.com/news/2018/feb/22/casapound-italy-mussolini-fascism-mainstream

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Posted by on March 12, 2018 in European Union

 

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Italy’s bigoted election, and the banality of race war

The blight of right wing nationalism is hard to escape at the best of times in Italy, a country which despite taking great pride in its historic democratic traditions has never really faced up to the legacy of its twentieth century crimes. In recent weeks, in a climate of growing xenophobia across Europe, and with the added trigger of hotly contested elections that as elsewhere have been dominated by the ascendency of the far-right, the nation’s most reactionary energies have been boiling over, with eugenics-inspired policy proposals, explicitly fascist policy proposals and, now, bloodshed.

http://politicalcritique.org/world/eu/2018/italys-bigoted-election-and-the-banality-of-race-war/

 
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Posted by on February 17, 2018 in European Union

 

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A gruesome murder. A hate-filled shooting rampage. And a reckoning with immigration before Italy votes.

The sound was at once distressingly familiar and jarringly out of place.

Kofi Wilson had heard gunfire every day of the 15 months he spent in Libya during a harrowing journey to Europe — but never in more than a year since he arrived in Macerata, a tranquil little city of cobblestone streets and handsome blond-brick plazas nestled in the craggy central Italian hills.

“It’s not a gunshot, not here,” Wilson told a friend after hearing the first crack.

https://www.washingtonpost.com/world/europe/a-gruesome-murder-a-hate-filled-shooting-spree-and-a-reckoning-with-immigration-before-italy-votes/2018/02/06/d34f8598-0aa7-11e8-998c-96deb18cca19_story.html?utm_term=.7794941b35d8

 
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Posted by on February 17, 2018 in European Union

 

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Attacks on immigrants highlight rise of fascist groups in Italy

More than 70 years after Benito Mussolini’s death, thousands of Italians are joining self-described fascist groups in a surge of support that antifascist groups blame on the portrayal of the refugee crisis, the rise of fake news and the country’s failure to deal with its past.

The shooting in Macerata on Saturday that left six Africans injured was only the latest in a series of attacks perpetrated by people linked to the extreme right. According to the antifascist organisation Infoantifa Ecn, there have been 142 attacks by neofascist groups since 2014.

As Luca Traini, 28, was questioned over the Macerata shooting, four North Africans in Pavia told police on Sunday that they had been beaten up during the night by a group of 25 skinheads. On 13 January in Naples, dozens of people belonging to the far-right association Forza Nuova broke into a bar where a meeting on Roma culture was being held, causing damage and wounding a female organiser.

https://www.theguardian.com/world/2018/feb/06/attacks-on-immigrants-highlight-rise-of-fascist-groups-in-italy

 
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Posted by on February 16, 2018 in European Union

 

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Sono tornato parla del fascismo in modo ambiguo

Si poteva fare a meno del film Sono tornato, con la regia di Luca Miniero e scritto con Nicola Guaglianone: uno dei primi problemi è che parte da un’idea fin troppo semplice.

Benito Mussolini (Massimo Popolizio, molto di mestiere ma bravo) risorge nei giardini di piazza Vittorio a Roma: è stordito di ritrovarsi nel 2017, ma non ha perso l’ambizione di credersi il duce e di poter riconquistare l’Italia. Se all’inizio è una specie di goffo marziano, e le persone lo scambiano per un matto travestito da Mussolini, dopo poco Andrea Canaletti, giovane e velleitario regista precario (Frank Matano, un’interpretazione disastrosa), capisce il potenziale per trasformarlo in un personaggio famoso, prima su YouTube e poi in tv. A uno strampalato viaggio in Italia postato su internet segue un reality show in prima serata pensato come una paradossale satira politica: Mussolini fa degli stand up semplicemente citando i suoi discorsi più famosi. Le visualizzazioni dei filmati sono milioni, lo show è un successo con uno share alle stelle.

https://www.internazionale.it/opinione/christian-raimo/2018/02/02/amp/sono-tornato-fascismo-ambiguo

 
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Posted by on February 14, 2018 in European Union

 

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Da Fermo a Macerata, la vera emergenza è il fascismo

“Scimmia africana”: così Amedeo Mancini aveva chiamato una giovane nigeriana prima di sferrare un pugno contro il marito, uccidendolo. Succedeva il 5 luglio 2016, meno di due anni fa, vicino al belvedere di Fermo, una cittadina marchigiana a 45 chilometri da Macerata. Per l’omicidio di Emmanuel Chidi Nnamdi, colpevole di aver reagito agli insulti rivolti alla sua compagna Chiniery, Amedeo Mancini, ultrà della Fermana vicino ad ambienti neofascisti, è stato condannato a quattro anni di carcere con il patteggiamento e rimesso in libertà nel maggio del 2017, a nemmeno un anno dall’omicidio.

All’epoca i difensori di Mancini invocarono la legittima difesa e accusarono la vittima di aver provocato l’aggressore. Dissero anche che Mancini, ex pugile, era vicino agli ambienti dell’estrema destra, ma non era fascista. A nemmeno due anni di distanza, un sabato mattina a Macerata, Luca Traini, 28 anni, entra in macchina e gira per la città sparando con una pistola Glock contro i passanti, vuole uccidere chi ha la pelle nera. Jennifer Odion, una ragazza nigeriana di 25 anni, è colpita da un proiettile alla spalla mentre si trova alla fermata dell’autobus. Si accascia per terra davanti allo sguardo incredulo del suo fidanzato. Traini riparte sulla sua Alfa nera e colpisce altre cinque persone in dieci punti della città. Sono tutti uomini, sono tutti richiedenti asilo. Nessuno di loro conosce Traini e ha mai avuto contatti con lui. Sconosciuti.

https://www.internazionale.it/bloc-notes/annalisa-camilli/2018/02/05/amp/macerata-fascismo-luca-traini

 
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Posted by on February 14, 2018 in European Union

 

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Perché l’Italia non alza la voce con Erdoğan

Quando le immagini dell’intervento turco nel nord della Siria hanno mostrato i carri armati di fabbricazione tedesca Leopard 2 che bombardavano il cantone curdo di Afrin, in Germania è subito scoppiato un caso politico. A molti è sembrato intollerabile che le armi tedesche fossero impiegate per invadere uno stato sovrano e attaccare le milizie curde dell’Ypg, che sono state l’unico vero alleato sul campo dell’occidente nella lotta al gruppo Stato islamico.

Di fronte alle polemiche il governo tedesco è stato costretto a sospendere un accordo con la Turchia per l’ammodernamento degli stessi carri armati, rinviando la discussione a quando saranno terminate le trattative per la formazione del nuovo esecutivo.

https://www.internazionale.it/opinione/gabriele-crescente/2018/02/05/amp/italia-turchia-erdogan

 
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Posted by on February 13, 2018 in European Union, Middle East

 

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Ritratto del neofascista da giovane

“Io sono fascista”, dice un ragazzino di tredici anni che va in terza media. “Pure io sono fascista”, dice il suo amico. “Anche io, siamo tutti fascisti”, gli fa eco un altro. È settembre, hanno appena cominciato la scuola, alcuni sono già in prima liceo, altri alle medie. Le giornate in classe sono brevi, il sole permette di girare in maglietta e calzoncini, e piazza Cavour, a Roma, è il luogo dove ci si ritrova appena usciti da scuola, o dopo pranzo, o all’ora dell’aperitivo, o appena finita la cena.

Ventenni, diciottenni, sedicenni, tredicenni, appoggiati alle panchine o agli scalini sul retro del palazzo di giustizia detto Palazzaccio, divisi in comitive per età. I più grandi hanno le facce ingrugnite, i caschi in mano con gli adesivi dei gruppi politici o della tifoseria, sbuffano per dire che non parlano con i giornalisti, ogni tanto provano delle mosse di arti marziali. I più piccoli si rincorrono per la piazza, cercano modelli, un gruppo, un’identità in cui sia facile riconoscersi.

Piazza Cavour è una specie di palcoscenico: chi viene per lo più sa di essere osservato e che quello che succede qui avrà un’eco anche nazionale. Una ribalta che può essere cercata, o di cui si farebbe volentieri a meno. Per esempio nessuno cita volentieri gli scontri che ci sono stati nell’ottobre 2016, quando un ragazzo di 16 anni è stato accoltellato all’addome e per i quali un anno dopo, nel gennaio 2017, sono state arrestate sette persone, tra cui tre minorenni. Alcuni erano militanti dell’organizzazione di estrema destra Fronte della gioventù e frequentavano la sezione del quartiere Prati.

https://www.internazionale.it/reportage/christian-raimo/2018/01/29/neofascismo-scuola-ragazzi

 
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Posted by on February 1, 2018 in European Union

 

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Asia Argento, Harvey Weinstein and Italy’s complex relationship with feminism

Italy has long been regarded as being backwards when it comes to gender rights and sexual harassment. So in many ways, its reaction to the recent wave of revelations about sexual harassment by men in positions of power all over the world was depressingly familiar. But, at the same time, it also revealed the strength and diversity of grassroots feminism there, despite the odds.

Simona Siri, a US-based Italian journalist, pronounced recently in The Washington Post that “the already present and strong sexist Italian culture now seems almost impossible to reverse”. This came following the startling backlash against Italian actor Asia Argento after she gave an an interview to Ronan Farrow for The New Yorker in which she accused Harvey Weinstein of a horrific sexual assault. Siri argued that Italy’s entrenched misogyny, embodied by the figure of Italy’s former prime minister Silvio Berlusconi, made fighting back futile for Italian women.

https://theconversation.com/asia-argento-harvey-weinstein-and-italys-complex-relationship-with-feminism-88496

 
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Posted by on January 23, 2018 in European Union

 

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Rome: A Eulogy

When we find ourselves in times of trouble, we could do worse than plunge into The Academy of Western Civilization.

So let me take you down on a stroll around the ultimate theo-geopolitical space: the Eternal City, a.k.a. Caput Mundi (“wonder of the world”).

In Adonais, Shelley urged “Go thou to Rome” and “from the world’s bitter wind / seek shelter in the shadow of the tomb”. What better refuge than Rome’s ruins, stressing loud and clear that fragmentation and mortality are mere illusion, and reality is enduring unity outside time.

Since Petrarch arrived from Avignon in 1341 to sing its praises, Rome in the Western mind has represented the ultimate threshold, the ultimate shrine. It’s still easy to picture Freud at the Forum comparing the vertical sequence of Roman ruins to the layers of memory in our psyche. Or Fellini in La Dolce Vita also interpreting Roman life as a vertical sequence, cinematically playing with images from different historical eras.

https://www.counterpunch.org/2018/01/19/rome-a-eulogy/

 
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Posted by on January 19, 2018 in European Union

 

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